Concerto docenti AmiCaFest

Venerdì, 15 giugno | Ore 20 (Ingresso: ore 19:30)
Concerto docenti AmiCaFest
Ingresso libero
Chiesa di Sant’Anna: Corso Cavour, 115 | Grammichele

PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Dal Notenbüchlein (Piccolo libro), II, di Anna Magdalena Bach (1725):
Aria in sol maggiore, BWV 988/1

Partita n. 1 in si bemolle maggiore, BWV 825
I. Prelude
II. Allemande
III. Courante
IV. Sarabande
V. Menuett I
VI. Menuett II
VII. Gigue

Enrico Elisi, piano

 

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata n. 26 in mi bemolle maggiore, op. 81a “Gli Addii”
I. Das Lebewohl. Adagio – Allegro
II. Abwesenheit. Andante espressivo
III. Das Wiedersehen. Vivacissimamente

Maurice Ravel (1875-1937)
Alborada del gracioso da Miroirs, M. 43

Ji-Hyun Cho, piano

 

Alexander Scriabin (1871-1915)
Notturno per la mano sinistra, op. 9

Sergei Rachmaninoff (1873-1943)
Dai Preludi, op. 23:
n. 1 in fa diesis minore
n. 4 in re maggiore
n. 6 in mi bemolle maggiore

Thomas Lanners, piano

 

Frédéric Chopin (1810-1849)
Notturno in do minore, op. 48 n. 1

Mazurche, op. 67
1. Vivace in sol maggiore
2. Cantabile in sol minore
3. Allegretto in do maggiore
4. Moderato animato in la minore

Polacca in la bemolle maggiore, op. 53 “Eroica”

Tian Ying, piano

ARTISTI

ENRICO ELISI

Bolognese di nascita e fiorentino-imolese di formazione, Enrico Elisi ha studiato con Lazar Berman and Boris Petrushansky, Alexander Lonquich, Franco Scala e Giuseppe Fricelli prima di trasferirsi negli Stati Uniti dove ha studiato presso il prestigioso Peabody Institute della Johns Hopkins University. In Italia si è esibito nei teatri più importanti (come La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, etc.) e ha suonato nelle maggiori città europee e nel resto del mondo (alla Carnegie Hall di New York, per esempio), come solista e con le più rinomate orchestre sinfoniche. Ha vinto numerosi concorsi in Europa e negli Stati Uniti ed è stato protagonista di programmi radiofonici di classica. Recentemente, Elisi ha ottenuto la cattedra di Pianoforte presso l’Università di Toronto, dopo aver insegnato nelle più autorevoli università statunitensi, una tra tutte la famigerata Eastman School. La sua attività didattica è parte integrante della sua brillante carriera, ne sono testimonianza le centinaia di masterclass che ha dato internazionalmente. È presente da anni in numerosi festival pianistici aldiquà e aldilà dell’Atlantico, ma anche in Asia. Il suo ultimo CD è uscito nel 2011 e contiene musiche di Mozart.

(Per maggiori informazioni su Enrico Elisi, consulta la sua biografia in inglese)


JI-HYUN CHO

Pianista di fama internazionale Ji-Hyun Cho è stata elogiata dalla critica per i suoi bellissimi colori tonali e il florido lirismo. Ha fatto il suo debutto nel recital di New York alla Weill Recital Hall della Carnegie Hall nel 1995. Da allora, è stata attiva come concertista, solista e da camera, in tutta l’Asia, l’Europa e gli Stati Uniti. Nel 2016 ha debuttato con successo al Musikverein Goldener Saal di Vienna, dove ha eseguito il Concerto per pianoforte Mozart K.488 con la Budapest Sinfonieorchestra. Ha anche suonato con diverse orchestre tra cui la Korean Symphony Orchestra, la Sung-Nam Philharmonic Orchestra (Festival Orchestra 2006), l’Ulsan Philharmonic Orchestra, la Prime Philharmonic Orchestra, l’Orchestra of the Swan, l’Orquesta Sinfonica de Elche, l’Euro Sinfonietta Wien e la Kaunas Chamber Orchestra, etc. Cho ha una prolifica carriera internazionale, essendosi esibita in luoghi prestigiosi come l’Alice Tully Hall al Lincoln Center, la Merkin Hall,  la Solti Hall, la Sala del Forum Novomatic, l’Auditorium de Aguilas, il Gran Teatro de Elche, etc. Nel 1996 e nel 1999 si è esibita ai Concerti per la pace mondiale delle Nazioni Unite. Cho ha anche trasmesso le sue esibizioni su numerose emittenti radiofoniche nazionali coreane. Nata in Corea del Sud, Cho ha conseguito la laurea specialistica presso la Julliard School e il dottorato presso la Manhattan School of Music.  Dal 2003 insegna pianoforte presso la Dankook University in Corea.

(Per maggiori informazioni su Ji-Hyun Cho, consulta la sua biografia in inglese)


THOMAS LANNERS

Thomas Lanners è molto noto come pianista solista e da camera, e come studioso, negli Stati Uniti e all’estero, avendo presentato il suo debutto da solista a New York alla Weill Recital Hall presso la Carnegie Hall nel 2004. Le sue esibizioni sono state trasmesse a livello nazionale e internazionale su programmi come American Public Media’s Performance Today e RTÉ Radio 1’s Sunday Miscellany in Irlanda, tra molti altri. Lanners ha suonato, presentato corsi di perfezionamento e tenuto conferenze su vari argomenti musicali in tutti gli Stati Uniti, Messico, Canada, Europa e Asia, presso istituzioni come la Eastman School of Music, le università di Texas-Austin, Colorado-Boulder, North Texas, Miami (FL), South Carolina, Oklahoma, Western Ontario (Canada), Iowa, etc. Inoltre, Lanners si è esibito da solista in Belgio e nella serie di recital Classical Mondays nella Preston Bradley Hall del Chicago Cultural Center. La sua ultima registrazione, Ned Rorem: Piano Works, Volume 2, è stata distribuita in tutto il mondo dalla Centaur Records. Il disco ha ricevuto grandi elogi da parte della critica. La sua padronanza della musica per pianoforte americana è stato l’argomento di un articolo su un numero di Fanfare. Lanners ha ricevuto i suoi diplomi di master e dottorato dalla Eastman School come studente di Barry Snyder. Attualmente è professore di pianoforte presso l’Oklahoma State University.

(Per maggiori informazioni su Thomas Lanners, consulta la sua biografia in inglese)


TIAN YING

Tian Ying ha suonato con numerose orchestre (la Rochester Philharmonic, ma anche la Toledo, la Columbus, la Colorado, la Shanghai, la Hong Kong Philharmonic, ed altre), e in solo recital in tutto il Nord America, Europa, Africa ed Asia (alla Weill Recital Hall della Carnegie di New York, allo Shanghai Grand Opera Theater, al Taipei National Theater, all’Hong Kong Cultural Centre Concert Hall, etc.). Ying ha vinto numerosi premi molto prestigiosi e si è posizionato tra i primi tre premi del Van Cliburn International Piano Competition nel 1989. Da allora è ben noto per lo stile poetico delle sue performance. Il Miami Herald ha scelto il suo Concerto No. 5 di Beethoven per l’apertura del Festival Miami 2009. Ha registrato per Centaur Records e Dema Records, e su di lui hanno scritto giornali come il New York Times e il People Magazine. Il Boston Globe lo ha definito come “uno dei migliori pianisti attivi in America”. Ying è attuamente docente di pianoforte presso la Frost School of Music dell’Università di Miami.

(Per maggiori informazioni su Tian Ying, consulta la sua biografia in inglese)